Sono passati sette anni ormai, ancora troppo poco per iniziare a fare dietrologia sui tragici attentati del WTC e del pentagono, ma comunque troppi per chi ha perso una persona cara sia quel dannatissimo giorno di fine estate, sia negli anni seguenti con la politica guerrafondaia di G.W.B.
Detto questo un pensiero và all’america ferita, l’america della gente che ancora presenta viva e aperta nell’animo la ferita di quella maledetta giornata.
Un pensiero và alle popolazioni attaccate dalla guerra dell’america dei petrolieri e dei mercanti di morte che, troppo spesso, sono state e sono tutt’ora, viste come vittime di serie B di quell’evento.
World stand united
